Un minuscolo e trascurabile animale.
Una prova del miracolo della vita.
Come se la natura avesse detto a se stessa: ora ti faccio un ragno e vediamo se sopravvive.
Anzi, te ne faccio migliaia, ognuno diverso dall’altro e vediamo cosa succede.
Questo misero eremita degli anfratti, indifeso e peloso, ha sognato un velo diafano e senza bave e non se ne stanca un momento.
Mai geometra ha lavorato alle sue figure con tanta cocciuta fermezza.
Una prova del miracolo della vita.
Come se la natura avesse detto a se stessa: ora ti faccio un ragno e vediamo se sopravvive.
Anzi, te ne faccio migliaia, ognuno diverso dall’altro e vediamo cosa succede.
Questo misero eremita degli anfratti, indifeso e peloso, ha sognato un velo diafano e senza bave e non se ne stanca un momento.
Mai geometra ha lavorato alle sue figure con tanta cocciuta fermezza.
Nel ragno c’è una piccola grande
ragione di meraviglia. Il ragno è un artista e come tutti gli artisti è un po’ vanitoso. È un vittorioso, un famelico,
ragione di meraviglia. Il ragno è un artista e come tutti gli artisti è un po’ vanitoso. È un vittorioso, un famelico,
si produce in un virtuosismo di avanzamenti interminabile.
Una specie di compendio di quanto accade nel suo mondo.
Una specie di compendio di quanto accade nel suo mondo.
AMQ_Gocce, Edizioni del Leone 2005
Painting by AMQ


